Capacità di una comunità di resistere a forti cambiamenti.

Si lega a questo termine la necessità di risparmiare energia da fonti fossili, attraverso pratiche virtuose e attuando anche un piano di decrescita energetica con l’amministrazione.

In questo termine c’è anche la necessità non solo di attivare pratiche virtuose e resilienti,ma che sviluppino parallelamente un processo di crescita personale:

resistere e abituarsi a tenori di vita diversi deve traghettarci verso una maggior consapevolezza che stili di vita più sobri, cambiano i nostri valori in positivo perché spostano l’attenzione dal consumismo a qualcosa di meno effimero e che non induce dipendenza dai meccanismi generando forme d’ insoddisfazione continua.

Il movimento della Città di Transizione si distingue da quello della decrescita felice proprio perché contempla, in una visione più olistica questo fondamentale aspetto.

In virtu di questa introduzione vi proponiamo una presentazione ed un articolo del nostro Presidente Fulvio Casali sullo sfruttamento del pianeta in termini di risorse

Rispetto dell’ambiente

Fulvio Casali : Dallo scambio al recupero delle risorse

Gli Sprechi Alimentari

 

Annunci