Il 1 settembre la bdt ha organizzato un laboratorio rivolto a bambini e ragazzi di questa nuova costola nata dalla banca del Tempo che è la bdt young, un desiderio nato nella consapevolezza che tutto ciò che facciamo e lasciamo è per i nostri figli .

Mi sono sempre appassionata di cucina e nutrizione e da tempo pensavo ad un laboratorio per i più giovani, per stimolarli ad abbandonare il cibo svelto ed impacchettato industriale, per dedicarsi più spesso alla preparazione in casa di spuntini e merende, un po’ più salutari, perché fatti, se non altro, senza conservanti e con ingredienti biologici(al 90%).

Quando ero in commissione mensa come genitore delle mie figlie a scuola mi sono convinta inoltre che solo qualcosa di legato alla “bellezza” e al valore della “ritualità” avrebbe potuto riportare i ragazzi al piacere del cibo ,ad onorarlo invece di buttarlo anche quando gradevole e di qualità più che accettabile.

“Diversamente merende”, è voluto essere un semplice invito a ritrovare il piacere di una merenda fatta in casa, un invito a cimentarsi nel piacere di mettere “le mani in pasta” (o in crema) e stupirsi di quanto la cura della preparazione del cibo possa essere appagante, per tutti i sensi.

Credo che i ragazzi mai come ora abbiano bisogno di ritrovare questo piacere.

Hanno applicato anche regole che facilitano un risultato: come si legge una ricetta o come si preparano e pesano gl’ingredienti sul piano di lavoro ed hanno visto quali i piccoli segreti  ci dicono quando è necessaria precisione e quando no, ma solo la creatività.

 “La regola” dà un senso di sicurezza e soprattutto il piacere di capire quando è possibile trasgredirla, nella cucina come nella vita.

I ragazzi si sono messi in un gruppo assieme, mentre i piccoli hanno avuto maggior supporto, ma tutti in un pomeriggio hanno potuto veder impiattare tre diversi tipi di merende dolci più una salata, assaggiando nel frattempo, due altri piatti fatti da me:

dai“budini di semolino con salsa di lamponi” ,”crema di fragole al mascarpone”,”yogurt all’uva” e “pizzette speciali”( ma semplicissime!),si sono aggiunte le “barrette di patate dolci e frutta secca” ed i” muffins di cioccolato e zucchine” che non siamo riusciti a realizzare  a causa del tempo ridotto rispetto al numero di preparazioni.

L’impiattamento finale sulla tavola imbandita in giardino ha premiato tanta capacità di “applicazione e attenzione “, soprattutto se pensiamo ai più piccoli .

Autore: Ester Bisotti

Ecco le foto del laboratorio e delle realizzazioni:

 

Qui trovate alcune ricette semplici e gustose da provare anche a casa, vedrete che non hanno nulla da invidiare alle blasonate “merendine”

 

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